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ASCLA

Servizio Civile

 

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CSL Puglia

 



Il Centro di solidarietà “Beato Faà di Bruno”, inaugurato il 27 marzo 2006, è stato intitolato a Francesco Faà di Bruno, beato vissuto a Torino alla fine del 1800, uomo di ingegno e di fede, figura molto carismatica e affascinante dell’epoca, che dedicò tutta la sua vita alla carità nei confronti delle persone svantaggiate.

Ispirandosi alla sua opera, il Centro di solidarietà intende far sentire la sua presenza sul territorio per sostenere le difficoltà soggettive in un quadro di multiproblematicità del vissuto della gente. Per questo prende parte attiva a progetti in grado di affrontare le difficoltà socioeconomiche del territorio.

 

Il Centro di Solidarietà “Beato Faà di Bruno” si propone di:
favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro fornendo informazioni riguardo la disponibilità delle opportunità di lavoro. Questo si traduce concretamente, ad esempio, nell’aiutare a scrivere un curriculum vitae o nell’insegnare un giusto approccio per un colloquio di lavoro;
promuovere e sostenere ogni iniziativa di assistenza nei confronti di persone che per qualsiasi motivo si trovano in stato di bisogno;
favorire la costituzione di corsi di educazione permanente, di formazione professionale e di riqualificazione, nonché la nascita di uno stabile rapporto tra mondo della scuola e mondo del lavoro anche tramite collaborazione con gli enti scolastici; promuovere attività culturali mediante convegni, assemblee, spettacoli, mostre, attività sociali, ricreative e turistiche.

 

Sono tutte attività che i volontari del Centro di Solidarietà svolgono, avendo a cuore innanzi tutto la persona che chiede aiuto. La difficoltà maggiore a cui il Centro di Solidarietà cerca di rispondere è quella di un sostegno psicologico nei confronti di persone che, nel caso in cui abbiano chiare le modalità concrete per cercare lavoro e quindi una chiarezza sul proprio bilancio di competenze, hanno però il problema di continuare la ricerca nonostante i fallimenti incontrati.

A tal motivo, il Centro di Solidarietà costruisce anche altri ambiti di azione per condividere con le persone incontrate esigenze ed urgenze: dal desiderio di trovare un luogo amico dove trascorrere il tempo libero in modo “sano” e piacevole (attività ricreative) a quella di trovare un luogo dove venga fatta una significativa proposta educativa, culturale e sportiva ai ragazzi (sostegno scolastico), all’orientamento e accompagnamento al lavoro (sportelli), alle necessità più specifiche relative all’assistenza familiare.